Le statistiche di Torino-Verona 2-1: i gialloblù di Sammarco sono stati più pericolosi e più propositivi nonostante la sconfitta
Torino-Verona, come Pisa-Torino, non è stata una partita dominata dal Torino. I granata hanno fatto un po’ di fatica ma sono stati compatti e hanno portato a casa 6 punti contro le ultime 2 della classe, cosa non scontata. Nella gara del Grande Torino, vinta per 2-1 dal Toro, gli scaligeri sono stati nel complesso più pericolosi e più propositivi: lo dicono le statistiche. Partiamo dai tiri totali: 17 del Verona contro i 10 del Torino. Di questi, 2 in porta del Torino e 4 del Verona. Questo significa che il Torino, quando ha tirato in porta, ha avuto una percentuale realizzativa del 100%. Più cinici di così non si può. Possesso palla in favore degli ospiti: 54% a 46%. Anche i passaggi sono stati sia di più (389 a 321) che più precisi (82% a 75%) quelli del Verona.
Toro meno aggressivo
In generale, come si è potuto evincere guardando la partita, il Toro è stato meno aggressivo del Verona. Ha prevalso la maggiore qualità nel corso della partita. 16 i falli del Verona, 12 quelli del Torino. Solo 1 cartellino giallo per il Torino, 4 invece per il Verona. Anche nei fuorigioco e nei calci d’angolo hanno fatto meglio i gialloblù. 1 fuorigioco per la squadra di Sammarco, 2 per la squadra di D’Aversa. 6 calci d’angolo a 3 per il Verona. Dominio su tutto, ma non concretizzato. La solidità del Torino è stata decisiva.
I giocatori
Passiamo adesso alle ultime statistiche, quelle che riguardano i singoli. Gol per Simeone, Bowie e Casadei. Quest’ultimo premiato come MVP dalla Lega Serie A. Assist per Pedersen, Montipò e Obrador. Il giocatore che ha tirato di più è Simeone (5 tiri in 98 minuti), seguono Orban (3) e Bowie (3). Il primo in 36 minuti, il secondo in 98. I 3 giocatori che hanno vinto più contrasti sono tutti e 3 del Torino e sono Ebosse (3), Gineitis (2) e Casadei (2). Rispettivamente in 86, 77 e 98 minuti giocati. Per quanto riguarda invece la precisione dei passaggi il più preciso è stato Gagliardini con 46 passaggi corretti in 98 minuti. Seguono Ebosse (40 in 86) e Nelsson (40 in 98).

Piu’ pericolosi, piu’ propositivi e tanto se ne tornano da Giulietta con due pappine in piu’ e il tombino della serie B ben aperto sotto i piedi. E i tordi con loro. Ciao ciao alla faccia dei soliti ragliatori di professione che “vehcairupiciu quest’anno si scende”.